È stato presentato oggi in conferenza stampa il “progetto sperimentale temporaneo di credito sulla fiducia, rivolto a famiglie o singole persone che normalmente non usufruiscono di contributi assistenziali.
Il progetto è dell’Unione dei Comuni Terre e Fiumi ed è stato presentato da Cristiano Benetti, presidente dell’Azienda Speciale Servizi alla Persona.
“Il progetto sperimentale ‘Credito sulla fiducia’ – ha esordito Benetti – è una forma di sostegno alle famiglie o alle singole persone che normalmente non usufruiscono di contributi di natura assistenziale e che, a causa della crisi economica, si trovano in difficoltà a far fronte alle diverse esigenze della vita quotidiana, soprattutto quando si manifestano bisogni imprevisti e/o momentanei. In queste situazioni di temporanea difficoltà l’Azienda Speciale Servizi alla Persona offre un credito ai propri cittadini e investe nel rapporto fiduciario con loro, puntando sulla loro affidabilità e sulla restituzione delle cifre anticipate. Stiamo sperimentando nuove forme – ha proseguito il presidente ASSP – per trovare risposte sempre più efficaci ai nuovi bisogni dei cittadini”.
Il credito consiste in un prestito agevolato a tasso zero, che può essere restituito in un massimo di 2 anni. La cifra complessiva stanziata è di 20.000 euro per il 2010 e la cifra concessa per ogni richiesta sarà di 1.000 euro e saltando ogni forma di burocrazia sarà assegnata “in tempo reale”.
Il credito sulla fiducia può essere concesso alle famiglie e alle persone singole per le seguenti situazioni:
Spese per alloggio, cioè cauzione, superamento e eliminazione delle barriere achitettoniche negli edifici privati secondo quanto previsto dalla Legge 13/1989.
Sostegno alle famiglie come supporto al mantenimento dei figli, sostegno allo studio, acquisto ausili per figli disabili, spese odontoiatriche, protesi sensoriali.
Spese legate a problemi sanitari che pesano nel bilancio familiare come il temporaneo allontanamento dal lavoro, le cure lontane dal posto di residenza, il concorso nelle spese per l’acquisto di farmaci.
Eventi straordinari e imprevedibili che alterano temporaneamente le condizioni di normalità della famiglia.
Tra i requisiti richiesti la residenza in un comune dell’Unione Terre e Fiumi e un Isee non superiore ai 22.500 euro.
I cittadini interessati al contributo possono telefonare al Punto Unitario di Accesso del proprio Comune di residenza per fissare la data del primo colloquio con il personale incaricato, durante il quale il cittadino espone le proprie necessità e presenta la documentazione necessaria per il completamento della pratica di richiesta.
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