“È forse il primo accordo di questo tipo siglato da una Provincia ed è un momento importante per risolvere l’annoso problema dei fuochi all’aperto in agricoltura per lo smaltimento dei residui vegetali e di potature, che da una recente indagine della Regione incidono per il 10% nella produzione di polveri sottili che inquinano la nostra atmosfera, già peraltro in difficoltà come rivelano tutti i dati sulla qualità dell’aria della pianura padana”.
Con queste parole di evidente soddisfazione l’assessore provinciale all’Ambiente, Giorgio Bellini, ha commentato la firma dell’”Accordo di filiera per la gestione della raccolta, trattamento, trasporto e impiego mediante valorizzazione energetica dei sottoprodotti vegetali di origine agricola derivanti dalla coltivazione di piante da frutto”. Una formulazione necessariamente articolata, per definire l’impegno di conferire i residui agricoli delle potature direttamente alla centrale a biomasse a Bando di Argenta, siglato da Provincia, San Marco Bioenergie s.p.a., Comune di Argenta e organizzazioni agricole (Confagricoltura, Cia, Coldiretti, Uimec-Uil e Unima) di Ferrara, con l’adesione degli altri 25 Comuni del territorio.
In pratica, lo smaltimento di tutti i sottoprodotti agricoli non avverrà più con libere combustioni direttamente in campagna, pericolose e nocive come ricordato dall’assessore Bellini, ma mediante il conferimento di tali residui direttamente all’impianto argentano, con una stima quantitativa individuata dallo stesso accordo fino ad un massimo di 20mila tonnellate all’anno.
L’Accordo rientra nel pacchetto delle misure ambientali contenute nel Piano d’azione firmato lo scorso 2 febbraio, in attuazione del Piano provinciale di tutela e risanamento della qualità dell’aria a sua volta siglato nel 2008.
“Ciò che oggi – ha detto l’amministratore delegato della San Marco Nicola Pascali – costituisce un problema, si trasforma in un valore economico e in sorgente di energia pulita e speriamo che questo sia l’inizio di altri analoghi accordi con altre province”.
Soddisfatte anche le organizzazioni agricole per la soluzione anche di un problema di carattere fitosanitario legato all’accumulo di tale materiale, e quindi alla necessità del suo smaltimento, nelle aziende agricole.
L’assessore Bellini ha infine ringraziato i sindaci che hanno sostenuto e condiviso un’iniziativa che li vede coinvolti nel duplice ruolo di soggetti attivi e, nello stesso tempo, controllori nell’evitare i fuochi all’aperto, proibiti dalla legge.
L’amministratore delegato della San Marco era accompagnato dal direttore centrale dell’impianto di Bando, Massimiliano Viglietti, e dal direttore tecnico, Simone Tonon.
L’Accordo è operativo praticamente da subito e le varie aziende agricole possono prendere accordi direttamente con la centrale di Bando, per il conferimento e smaltimento dei residui vegetali e delle potature da piante da frutto.
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